Ultimi Inserimenti

DIARIO DI BORDO - Viaggio nelle terre Austriache!
09 May / 2018

DIARIO DI BORDO - Viaggio nelle terre Austriache!

AVETE IN PROGRAMMA UN VIAGGIO NELLA MAGICA VIENNA?

Il nostro fidato cliente Daniele vi racconta l'avventura a bordo del suo nuovo Mobilvetta Kea P 65; Buona lettura!!

 

"SETTIMANA A VIENNA. TUTTA QUESTIONE DI TECNICA"

Ci siamo. Finalmente abbiamo organizzato il nostro nuovo camper Mobilvetta kea P 65 con gli accessori che riteniamo più attuali e interessanti per un uso a 360 gradi di un camper che promette un utilizzo tutto l'anno senza problemi.

Pianifichiamo il viaggio:

Distanza da Ferrara a Vienna 715 Km

Decidiamo di soggiornare presso rinomata area di sosta camper Reisemobil Stellplatz Vienna, sembra sia gestita bene, personale gentile che parla italiano. Costo 20 euro al giorno a camper.

Siamo amanti della cultura quindi scorpacciata di musei e attrazioni. Tra tutte le offerte scegliamo la Vienna Pass che consente l'accesso praticamente a tutti i musei e castelli e l'uso dei famosi autobus turistici che fanno tappa presso tutte le attrazioni della città senza dover perdere tempo in complicati calcoli sulle rotte e coincidenze dei mezzi pubblici. Noi abbiamo preso la versione per sei giorni da 120 euro a persona (20 euro al giorno per usare i mezzi turistici, entrare in tutti i musei spesso senza fare code, fare il giro in battello, sulla ruota panoramica ecc. ecc. per 20 euro al giorno...una pacchia!).


Si parte alle ore 15.30 del 1 Gennaio (confidiamo nel poco traffico dovuto al capodanno e in effetti ci abbiamo preso) sotto una pioggia dapprima leggera ma poi sempre più forte per quasi tutto il viaggio....la prendiamo con filosofia e ce ne facciamo una ragione. Temperatura esterna -2 ma con il nostro Truma Duo Control CS che ho voluto apposta per poter usare il riscaldamento a gas durante il viaggio in totale sicurezza, la temperatura dentro al camper l'abbiamo puntata a 18 gradi sulla truma cp plus e il viaggio è stato confortevole dall'inizio alla fine.

Diverse pause caffè che grazie all'accoppiata inverter ad onda sinusoidale modificata (che costa meno e va benissimo lo stesso) e macchina del caffè Nespresso da 65 euro, sono state rapide e soddisfacenti durante il tempo in cui facevo rifornimento. Prima del confine ricordarsi di comprare assolutamente la vignetta per l'autostrada austriaca che costa 10 euro per 10 giorni e consente di girare senza limiti tutte le autostrade dell'Austria (altra pacchia...in Italia l'autostrada per gli stessi km mi sarebbe costata almeno 50/60 euro tra andata e ritorno). In mancanza se siete simpatici al poliziotto sono 120 euro altrimenti anche di più (io ho già dato l'anno scorso credendo al navigatore che diceva che non serviva per quel tragitto...mai fidarsi del navigatore per queste cose!)

Ore 20.30. Benvenuti sul Tarvisio....una neve da paura, strade bianche, non si vede molto davanti, quello che mi sembrava un punto di forza del viaggio ora diventa un incubo....per strada non c'è nessuno...solo noi, un buio pazzesco, la neve che cade a manetta e si ferma subito per terra, una salita e una discesa dietro l'altra spesso con finale in curva che non è esattamente un toccasana quando per terra c'è uno strato di un paio di centimetri di neve e sei alla guida di un giocattolino di oltre sette metri per 35 quintali di peso. Il collo del piede puntato sul freno mi diventa come ingessato, non ho il coraggio nemmeno di toccarlo ma non riesco a muoverlo. Vaglio mille ipotesi di quello che potrei fare e le escludo tutte pensando che se ho trovato neve solo in alto probabilmente quando scendo non la trovo più. Mi ricordo che il mio Garmin Camper ha un altimetro (che pensavo non servisse che come giocattolo) e capisco che ne ho per una mezz'ora e che se “tengo botta” ci sono buone possibilità che ne esca incolume. Non credevo che l'altimetro servisse davvero e invece è diventato decisivo per capire cosa fare soprattutto perchè quello del Garmin ti dice anche cos'altro ti aspetta per i prossimi 5 Km. Decido quindi di non fermarmi a mettere le catene per non perdere tempo perchè la neve per terra aumenta, per strada non c'è nessuno, non ho tanto spazio per fermarmi in sicurezza e perchè in fondo andando piano non ho ancora nemmeno accennato a sbandare. Altra ideona: decido di governare il camper solo con la leva al volante del cruise control e non con l'accelleratore e il freno in modo da limitare al massimo i rischi. Funziona se stai intorno ai 40/50 orari!!! Dopo un'ora di neve continua, in cui fortunatamente entro spesso in varie gallerie dove mi si puliscono le gomme, cominciamo a scendere di quota fino a che improvvisamente l'asfalto da bianco torna nero e, anche se continua a nevicare in modo fitto, io comincio a tirare il fiato. Il cruise control è un altro accessorio fondamentale in fase di acquisto del camper perchè se lo vuoi installare dopo non trovi nessuno disposto a farlo poichè pare che montato successivamennte non sia sempre pienamente affidabile e si rischino incidenti...non chiedetemi il perchè)

La discesa continua, la neve torna ad essere pioggia e io esco dall'autostrada per fare rifornimento. Trovo il Diesel a 1,06 euro contro il 1,43 dell'Italia e mi torna anche un mezzo sorriso.

Mai fare rifornimento in Italia perchè costa una follia mentre subito dopo il confine (ma non in autostrada) si risparmiano anche 25/30 euro su un pieno quindi partite con quello che serve per arrivare dopo il confine, uscite dall'autostrada al primo paese utile, entrate nella prima area di servizio che trovate e avete fatto un affarone qualsiasi sia la stazione di servizio che avete scelto e anche qualsiasi nazione abbiate scelto).

Ricordate inoltre quando andate in posti freddi d'inverno dove si va molto sottozero di partire solo con il carburante necessario e di arrivare in montagna in riserva in modo da poter fare rifornimento in un pompa che già distribuisce Diesel artico (in uso nelle località fredde) che contiene l'additivo anticongelamento fino a 18 gradi sottozero. Se ci arrivate anche solo con mezzo serbatoio è facile che abbiate dei problemi a ripartire se lasciate fermo il mezzo abbastanza da far congelare il Diesel (basta una notte).

Breve sosta. Mia moglie in trenta secondi con il microonde mi fa una tisana, (che solitamente non bevo mai ma stavolta ci stava proprio) finalmente sono di nuovo tranquillo e riparto per la nostra destinazione. In realtà la situazione era seria ma non drammatica e la paura era più quella di trovarsi soli in mezzo alla neve che poteva aumentare di parecchio nella notte più che un problema attuale di strada impraticabile.

Con l'acqua che scende assieme alla stanchezza limito la velocità a 90 km orari e arrivo a Vienna a mezzanotte e quaranta. Il navigatore centra in pieno l'obiettivo dell'area di sosta tenendo conto anche del percorso suggerito dai gestori stessi. Spesso infatti se non si compra un navigatore per camper con la possibilità di inserire le misure del mezzo, si rischia di finire in strettoie o ponti bassi (mi è successo parecchie volte con quello che uso per l'auto). Ho provato anche diversi navigatori per camper per il telefono, incluso il famoso TruckGPS, ma non mi sono trovato bene.

All'area di sosta non c'era più il personale ma un bel cartello che diceva che se arrivavi nel cuore della notte (in Austria praticamente dopo le 10 di sera) ti trovi un parcheggio libero e ti registri il giorno dopo. Carico le acque chiare e posteggio. Metto su la mia fondamentale copertura esterna per il vetro anteriore, quella per l'oblò midi heki sopra il letto e dormo sereno come non dormivo da decenni.

Il giorno dopo decidiamo per una giornata di ambientamento dove cerchiamo di capire come muoverci.


Da sapere su Vienna:

il costo per i mezzi pubblici è di poco più di 17 euro dai tre giorni in su fino alla settimana. Non fate il biglietto per tre giorni se ne rimanete 4....fate il settimanale che tanto costa uguale. La fermata della metro è a 50mt dall'area di sosta e in 15 minuti siete in centro (dovete fare un cambio ma le metro sono sincronizzate e non si aspetta più di un minuto).

Se volete visitare il più possibile non fate la Vienna Card ma fate la Vienna Pass che vi permette di entrare gratis nei musei, usare i bus turistici e anche (da non sottovalutare) spesso di saltare le code nei musei tramite un accesso preferenziale (abbiamo risparmiato ore di coda in vari posti ve lo assicuro).

I negozi chiudono alle 18 e la gente va a cena intorno alle 19. Alle 22 non trovate più da mangiare da nessuna parte e la città è come da noi alle 3 della mattina... tutto chiuso e non ci sono più nemmeno le auto per la strada.

Ovviamente non è utile rientrare per pranzo ma conviene organizzarsi prima con lo zaino o mangiare qualcosa direttamente in centro. L'offerta è per tutte le tasche dai classici chioschi di hot dog e kebap ai ristoranti tradizionali e quelli di lusso.

Tasto dolente il Caffè...costa un occhio (2,50 euro) e non è esattamente quello che noi definiamo un buon caffè) quindi viva la nespresso o la moka per chi ha del tempo da perdere e della condensa da fare in camper.

Al ritorno alla sera intorno alle 20 per cena era fantastico decidere di rientrare e accendere tramite il cellulare sia il riscaldamento che il boiler tramite l'app di truma collegata alla Inet Box.

Quanto serve questa tanto decantata Inet Box di Truma? Come spesso succede la risposta è sempre:

dipende!

La Inet box è questa scatola che riceve ordini tramite bluetooth e via sms dal vostro cellulare e che consente di controllare il climatizzatore e la Combi 6. E' utilissima per controllare i consumi e avere il camper e l'acqua già in temperatura quando arrivate d'inverno. E' come arrivare a casa, già calda e con la doccia pronta. Diverso è il caso dell'estate perchè se anche arrivi che il camper è caldo, accendi il clima e aspetti un attimo. Infatti l'inet box è utile solo se comprate anche il climatizzatore con pompa di calore che potete usare in mezza stagione nella sua funzione di riscaldamento e per scaldare l'acqua altrimenti non è fondamentale per i consumi d'estate dato che in campeggio spesso la gente lascia il clima acceso tutto il giorno e tutta la notte (raddoppiando il rischio di rotture del clima stesso e riducendone comunque le capacità nel tempo). Se invece andate in posti in cui vi conteggiano a parte l'elettricità è utile per il controllo dei consumi anche in estate. In ogni caso il poter controllare via bluetooth dal cellulare la temperatura della Combi 6 vi consente di non dovervi alzare durante la notte per variare i gradi o per spegnere il riscaldamento.


Ad ogni modo la vacanza è stata un sogno e molto confortevole.

Il camper Mobilvetta Kea P65 con coibentazione itech 4.0 senza legno e con doppia vetroresina fuori e dentro ha tenuto molto bene le basse temperature. Puntando a 23 gradi durante la serata si poteva stare serenamente in pigiama leggero o tuta leggera e maglietta come preferisco stare io quando sono in relax. Unitamente alla coibentazione per il cruscotto ducato della Larcos ed ad un copri parabrezza della Midland abbiamo avuto una buona temperatura anche nella semidinette utilizzato una sola bombola in 7 giorni considerato che il primo e l'ultimo giorno il riscaldamento è sempre rimasto acceso anche durante tutto il viaggio.

Qui entra in gioco l'altro accessorio fondamentale d'inverno per la famiglia in camper. Il duo control CS consente di poter utilizzare in sicurezza il riscaldamento tramite la bombola durante il viaggio oltre che scambiare da una bombola all'altra quando la prima è finita (per una curiosa legge di Murphy la bombola finisce sempre di notte d'inverno sottozero).

Abbinata fondamentale per sentirsi come a casa è l'inverter da 1500w con forno a microonde e macchina del caffè Nespresso (spesa totale sui 500 euro) da abbinare ad un utile accessorio della NDS che si chiama I-manager e che consente di ricaricare sia la batteria dei servizi che quella del mezzo quando siete collegati, di avere la corrente a 220V in tutte le prese del camper anche quando siete in viaggio e di gestire più batterie anche di diversi voltaggi e amperaggi.

Durata della soste tecniche più che dimezzate, caffè in capsule e pranzi preparati a casa e mangiati durante il viaggio sia di andata che al ritorno riscaldandoli al microonde in contenitori monouso hanno reso estremamente azzeccata questa scelta. Niente condensa provocata dall'uso dei fornelli, niente piatti da lavare, tempi di cottura nell'ordine di 2/3 minuti, impegno della moglie minimo (in fondo è in ferie anche lei), caffè sempre perfetto, riduzione dei costi di uso del gas, niente condensa provocata dal riscaldamento dei liquidi e poco sporco in generale.

Spero di esservi stato d'aiuto se volete visitare Vienna in questo periodo e buon anno a tutti.

Risultati 1-6 di 43 (8 Pagine)