Provate tutto a casa, non a 1.800 metri
La prima volta che accendete il riscaldamento dopo l'estate non deve essere la sera in cui arrivate in montagna con -10 °C. Una o due settimane prima della partenza, con il camper sotto casa o in rimessaggio, fate una vera "prova generale" di tutti gli impianti. Se qualcosa non va, lo scoprite con calma e avete il tempo di sistemarlo.
Accendete il riscaldamento e lasciatelo andare per qualche ora, sia a gas sia, se previsto, in elettrico o a gasolio. Riempite l'acqua e verificate che il boiler si scaldi, che la pompa funzioni e che non ci siano gocciolamenti. Provate fornelli e frigorifero, e controllate che la batteria servizi si ricarichi correttamente dalla presa 230 V e, se l'avete, dal pannello solare.
Dedicate qualche minuto all'impianto gas. I tubi flessibili hanno una data stampata sopra: controllatela e sostituiteli se sono scaduti. Il regolatore di pressione va sostituito indicativamente ogni 10 anni. Per cercare eventuali perdite si usa acqua e sapone sui raccordi: se compaiono bollicine c'è una fuga. Mai, in nessun caso, si cerca una perdita con una fiamma.
Se il vostro camper ha un riscaldatore a gasolio (Webasto, Truma Combi D o simili), fatelo controllare da un tecnico prima dell'inizio della stagione fredda, come raccomanda ad esempio Webasto nei suoi manuali. E infine provate a montare le catene da neve, come vedremo più avanti: farlo per la prima volta in un piazzale asciutto è molto diverso che farlo al buio in salita.