Un mini van per ogni giorno e ogni avventura

Il Panama P10+ è pensato per chi vuole vivere ogni giornata come un’avventura senza rinunciare alla praticità della vita urbana. È il mezzo ideale per partire al mattino come con una normale station wagon familiare e ritrovarsi, la sera, in un rifugio confortevole sotto le stelle. Basato sul telaio robusto del Ford Tourneo Custom di nuova generazione, questo mini van misura 5,04 metri di lunghezza, 2,15 metri di larghezza e resta sotto i due metri di altezza (da 1,98 a 2,06 m in base agli optional), una caratteristica che lo rende perfetto anche per garage bassi e parcheggi cittadini.




Comfort e motorizzazioni

Pensato per i viaggi in famiglia, offre fino a 5 o 7 posti omologati e un ambiente interno curato nei dettagli: i sedili anteriori girevoli e riscaldabili, il climatizzatore automatico bi-zona e il sistema di infotainment Sync 4 da 13 pollici con Android Auto e Apple CarPlay. Sotto il cofano lavora il motore Panther 2.0 diesel, disponibile con 136 CV e cambio manuale/automatico oppure con 170 CV e cambio automatico a 8 rapporti, anche in versione AWD 4x4. I consumi si mantengono tra i 6 e i 7 litri per 100 km, mentre la capacità di traino arriva fino a 2.400 kg. Su strada è agile e stabile, ma se serve sa affrontare anche percorsi più impegnativi: nei test effettuati sui Monti Azzurri ha superato senza difficoltà sterrati e tratti sconnessi.




Zona giorno e zona notte

Una volta arrivati a destinazione, basta ruotare i sedili anteriori per trasformare l’abitacolo in una vera zona giorno. La panca posteriore scorre longitudinalmente e permette di creare un salottino modulare oppure un letto matrimoniale da 189 x 114 cm. Sopra, il tetto pop-up in vetroresina rinforzata si solleva facilmente e ospita un secondo letto panoramico da 198 x 116–120 cm, completo di rete “tulip” e zanzariera. L’isolamento in XPS su pavimento e pareti garantisce comfort termico e acustico in ogni stagione, con la possibilità di aggiungere il riscaldamento Webasto. Finestre oscurabili e luci dimmerabili completano l’atmosfera, rendendo l’ambiente interno accogliente e rilassante.




Cucina e autonomia

La cucina, compatta ma ben progettata, concentra tutto il necessario: fornello a gas a due fuochi, lavello integrato, frigorifero a compressore verticale da 42 litri con freezer e apertura frontale per un accesso rapido, oltre a una doccetta esterna. Lo spazio di stivaggio è organizzato con numerosi vani, prese 12V, 230V e USB, cassetti sotto la panca e un armadio laterale. I serbatoi da 50 litri per l’acqua chiara e 32 litri per quella scura garantiscono un’autonomia adatta ai weekend, mentre optional come pannello solare da 100W, inverter da 600W e WC portatile permettono di spingersi anche verso un utilizzo più “off-road”.





Versatilità e sicurezza

Nei video di prova pubblicati su YouTube, come quello dedicato al modello 2026, emerge chiaramente la versatilità del mezzo: il vano di carico può arrivare fino a 2.300 litri per trasportare biciclette o bagagli voluminosi, mentre la dotazione di sicurezza comprende retrocamera, sensori di parcheggio, cruise control adattivo, mantenimento di corsia e frenata pre-collisione, con un livello di protezione che può raggiungere le quattro stelle NCAP con i pacchetti dedicati. La qualità costruttiva Trigano/Panama resta convincente e contribuisce a renderlo uno dei mini van più apprezzati per rapporto qualità-prezzo, piacere di guida e comfort nell’uso quotidiano e nel tempo libero.


Spirito outdoor e filosofia “due in uno”

Sui percorsi di montagna, come quelli delle Alpi bergamasche o dei Monti Azzurri, la versione AWD 4x4 affronta pendenze importanti con ottima trazione, mentre la veranda opzionale da 2,6 metri crea uno spazio esterno ideale per vivere l’aria aperta. Non è un camper mansardato di lusso, ma un vero “due in uno”: un’auto da città che si trasforma in un camper compatto per quattro persone, con una massa compresa tra 2.550 e 3.175 kg e pneumatici 215/60 R17C. Da Beltrani Camper & Caravan è possibile provarlo dal vivo: perché ogni viaggio, in fondo, comincia sempre dal primo passo.