Van e semintegrale: cosa sono davvero
Il van, chiamato anche furgonato o camper puro, nasce da un furgone di serie, quasi sempre un Fiat Ducato o un suo "gemello" Citroën Jumper e Peugeot Boxer. La carrozzeria in lamiera resta quella originale: l'allestitore lavora all'interno, isolando le pareti e montando letto, cucina, bagno, impianti e finestre. Le lunghezze più diffuse sono tre, intorno a 5,40, 6,00 e 6,36 metri, con una larghezza di circa 2,05 metri e un'altezza intorno ai 2,60 metri.
Il semintegrale, detto anche profilato, parte invece da un telaio con la sola cabina di guida. Dietro la cabina il costruttore monta una cellula abitativa vera e propria, fatta di pannelli isolati, con un profilo aerodinamico che si raccorda sopra la cabina. Le pareti sono dritte, il mezzo è più largo (di solito tra 2,30 e 2,35 metri) e più alto (circa 2,85-2,95 metri). Le lunghezze vanno da poco più di 6 metri fino a oltre 7,5.
Per la legge entrambi sono autocaravan: stessa patente, stesse regole di circolazione e di sosta, stessa classe al casello. Quello che cambia è come si vive a bordo, come si guida e quanto spazio avete per persone e bagagli.
Esistono poi altre due famiglie, che oggi lasciamo da parte: il mansardato, con il letto sopra la cabina, pensato soprattutto per le famiglie numerose, e il motorhome o integrale, dove la cabina originale sparisce e la cellula arriva fino al parabrezza. Sono mezzi più grandi e costosi, che raramente sono la scelta giusta per il primo acquisto.